47.2 Ci Sono Anch'io - Regal Varnish: Beato Angelico, Botticelli e gli altri

31/01/18

Dopo un lungo periodo di silenzio (dal Bollettino CTS 29.2 del 2012 - Link: https://www.ctseurope.com/site/dettaglio-news.php?id=149), riprendiamo il discorso sulla linea Regal Varnish. Forse stupiti dal successo di questa linea di vernici, forse dando per scontato il buon riscontro presso molti studi di restauro, ci siamo “dimenticati” di fornire un costante aggiornamento relativo alle più importanti opere protette con questi prodotti.
Ci facciamo perdonare, speriamo, con una ricca puntata di referenze, caratterizzate da una grande varietà non solo di dipinti su tela e tavola, ma anche di altre tipologie di policromie, e accompagnate da bellissime immagini.
Partiamo ricordando che le due Regal Varnish Gloss e Mat, sono formulate con Regalrez 1094, mentre la Regal Retouching Varnish è a base di Laropal A81, la cui minor solubilità la rende ideale come vernice da ritocco, ma non esclude la sua applicazione anche nelle fasi finali.  

Passiamo in rassegna una serie di tavole, sia ad olio che a tempera, restaurate tra il 2013 ed il 2016, dal laboratorio fiorentino L’officina del Restauro di Lucia e Andrea Dori. In un ideale percorso di visita immaginiamoci a Firenze ed entriamo alla Galleria dell’Accademia, per ammirare la tempera su tavola di Giovanni del Ponte Incoronazione della Vergine e Santi; ci spostiamo quindi agli Uffizi dove sono esposte altre due tavole di cui riportiamo le immagini, il trittico con la Resurrezione di Lazzaro, olio di Nicolas Froment [1] (foto 1), e Annunciazione e Santi di Luca di Tommè, realizzato invece a tempera (foto 2).

Usciti dagli Uffizi e attraversato il Ponte Vecchio raggiungiamo Palazzo Pitti, nel cui piano nobile è ospitata la Galleria Palatina: nella sua collezione
spicca la Madonna col Bambino, San Giovannino e gli arcangeli Michele e Raffaele, tavola di Sandro Botticelli [2] (foto 3), che possiamo vedere nella foto effettuata a fine restauro. Sempre alla Palatina la tela del Martirio di Santa Cecilia di Orazio Riminaldi, il cui restauro è stato estesamente descritto nel catalogo di Restituzioni 2013 [3].

Poco distante, lungo le rive dell’Arno, troviamo il Museo Casa Rodolfo Siviero, dove è esposta l’ultima delle tavole restaurate da L’Officina, il Ritratto di Cosimo I, un olio della bottega del Bronzino. Chi voglia documentarsi sulle varie fasi del lavoro può farlo grazie alla pubblicazione [4], che raccoglie anche la descrizione di un altro lavoro, stavolta a cura di Shirin Afra, effettuato su una figura femminile in terracotta policroma e su un cestino di frutta in terracotta invetriata, sempre conservati nel Museo Siviero; si tratta in quest’ultimo caso dell’applicazione della Regal Varnish Mat su materiali diversi dai classici dipinti su tela e tavola.

Usciamo dall’ambito dei dipinti anche con la verniciatura finale di due statue lignee policrome, una Vergine con il Bambino e un San Giuseppe, che si trovano nella Chapelle de Penvern, a Trébeurden (Côtes d’Armor, Francia), e il cui restauro è stato effettuato dai francesi di Arthema.

L’Apparizione della Madonna a sant’Andrea Corsini di Vincenzo Meucci, conservata all’interno della chiesa di San Pietro a Porto di Mezzo, Lastra a Signa (Firenze), è stata invece oggetto di restauro da parte del laboratorio Techno-Rest-Art  di Roberta Lapucci, che dopo un’estesa campagna diagnostica ha condotto un complesso restauro che si è concluso con l’applicazione di Regal Retouching Varnish [5].    

La nostra carrellata di opere verniciate con Regal Retouching Varnish si conclude con il Beato Angelico, curiosamente presente anche nell’altro articolo di questo Bollettino: il Museo Nazionale di San Marco, a Firenze, racchiude tra i molti tesori una tempera su tavola detta Pala di Annalena, dal nome del convento da cui fu rimossa durante le soppressioni napoleoniche, e databile tra il 1434 ed il 1443. La restauratrice Silvia Verdianelli ha utilizzato la Regal Retouching Varnish come vernice finale applicandola a spruzzo per ottenere un effetto satinato.
 

Questa breve carrellata di capolavori è solo la punta di un iceberg, tra le segnalazioni che ci sono arrivate, perché sarebbe impossibile menzionarle tutte; siamo convinti però che queste brevi note siano utili per tutti i professionisti, sperando di non aver scontentato nessuno.


Bibliografia  
1.      Daniela Parenti “Nicolas Froment, il restauro della Resurrezione di Lazzaro”; Silvana Editoriale 2017.
2.     
I dipinti della Galleria Palatina e degli Appartamenti Reali – Giunti, 2015.

3.     
Restituzioni 2013, Tesori d’Arte restaurati, catalogo digitale, Edizioni Marsilio, http://restituzioni.marsilioeditori.it/2013/docs/Restituzioni_2013_catalogo.pdf ultimo accesso 11 dicembre 2017.

4.     
Bronzino, De Chirico e altri restauri per Casa Siviero
, Vol.1 e 2, Centro Stampa Giunta Regione Toscana, 2013.

5.     
Restituzioni 2016, Tesori d’Arte restaurati, catalogo digitale, Edizioni Marsilio, http://restituzioni.marsilioeditori.it/2016/docs/Restituzioni_2016_catalogo.pdf ultimo accesso 11 dicembre 2017.



FOTO allegate qui sotto:
FOTO 1_Nicolas Froment - Resurrezione Lazzaro - Galleria Uffizi
FOTO 2_Luca di Tommè - Annunciazione e Santi - Galleria Uffizi
FOTO 3_Sandro Botticelli - Madonna col Bambino, San Giovannino e gli arcangeli Michele e Raffaele
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